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Faber 2020 – pubblicazione bando
4 Maggio 2020 

Facendo seguito alla circolare di ANCE Lombardia n. prot. 189/LG/ap del 26 febbraio 2020, si informa che è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale n. 19 del 4 maggio 2020 il Decreto del Dirigente di Struttura n. 5025 del 28 aprile 2020 recante “Bando Faber 2020 - Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato. approvazione del bando ed elenco spese ammissibili, in attuazione delle d.g.r. n. XI/2883 del 24 febbraio 2020 e d.g.r. n. XI/3083 del 27 aprile 2020”.

Si tratta di una versione rivista del bando che era stato annunciato in occasione della pubblicazione dei suoi criteri, lo scorso 26 febbraio.

Le novità maggiormente significative sono:

  1. La riduzione della dotazione finanziaria per la misura pari a € 5.000.000 (nei criteri erano stati annunciati € 30milioni);
  2. L’overbooking del 100% della dotazione è subordinato all’effettiva destinazione delle risorse mediante apposita delibera di Giunta;
  3. alle spese ammissibili già individuate dai criteri è aggiunta la lettera “f) strumenti e macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali e sistemi di misura e controllo della temperatura corporea a distanza anche con sistemi di rilevazione biometrica, solo se in aggiunta all’acquisto di uno o più beni direttamente connessi alla produzione di cui alle voci di costo a) e b) entro il limite del 20% della somma di cui alle lettere a), b) e c)”;
  4. Non potranno presentare domanda di partecipazione al presente Bando le imprese alle quali, nelle tre edizioni del Bando FABER 2019, è stato concesso il contributo regionale.

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese considerate ammissibili (nel 2019 era pari al 40%). Il contributo è concesso nel limite massimo di € 35.000 (era € 30.000 nel 2019) e l’investimento minimo è fissato in 25.000 euro (era € 15.000 nel 2019).

Gli interventi ammissibili sono relativi a investimenti in impianti, macchinari e attrezzature innovativi finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi. Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l’unità locale ubicata in Lombardia, oggetto di intervento. In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

Sono ammissibili a contributo le spese, al netto dell’I.V.A., relative all'acquisto e relativa installazione (compresi montaggio e trasporto) di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come definite agli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, che riguardano:

  1. nuovi macchinari, nuovi impianti di produzione e nuove attrezzature strettamente funzionali all'obiettivo del progetto;
  2. nuove macchine operatrici come definite all’art. 58 del D.lgs. 285/1992 “Nuovo codice della strada” e relative attrezzature;
  3. beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0»;
  4. opere murarie strettamente connesse all’installazione dei beni materiali di cui alla lettera a) entro un limite massimo del 20% (questo limite non era specificato nel 2019);
  5. formazione per i dipendenti dell’impresa strettamente connessa all’introduzione e utilizzo dei macchinari, delle macchine e dei beni immateriali di nuova installazione entro il limite del 10% della somma di cui alle lettere a), b) e c) – NOVITÀ 2020;
  6. strumenti e macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali e sistemi di misura e controllo della temperatura corporea a distanza anche con sistemi di rilevazione biometrica, solo se in aggiunta all’acquisto di uno o più beni direttamente connessi alla produzione di cui alle voci di costo a) e b) entro il limite del 20% della somma di cui alle lettere a), b) e c) – NOVITÀ 2020.

Con riferimento alle voci di costo a), b) e c), sono ammissibili esclusivamente quelle contenute negli elenchi forniti nell’Allegato B del Decreto in parola (che si richiama integralmente).

La domanda di partecipazione può essere presentata solo online su www.bandi.servizirl.it dalle ore 10:00 del 19/05/2020 ed entro le ore 12:00 del 19/06/2020.

Prima di presentare domanda di partecipazione al Bando, il richiedente deve:

  • registrarsi come utente, al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema informativo;
  • provvedere alla profilazione dell’impresa richiedente, inserendo tutti i dati richiesti dal sistema;
  • attendere la validazione del profilo (i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative).

La verifica dell’aggiornamento e della correttezza dei dati presenti sul profilo all’interno del Sistema informativo è a esclusiva cura e responsabilità del richiedente stesso.

Le spese dovranno essere sostenute (fatturate e quietanzate) a partire dal 25 febbraio 2020 (giorno successivo alla data di approvazione della D.G.R. n. XI/2883) ed entro il 16 dicembre 2020.

Saranno, quindi, ammesse le spese per le quali valgano simultaneamente le seguenti condizioni: data di emissione della fattura non antecedente il 25 febbraio 2020 e data di pagamento non successiva al 16 dicembre 2020.

L’istruttoria delle domande di partecipazione al Bando prevede una fase di ammissibilità formale e una fase di istruttoria tecnica per una durata complessiva fino ad un massimo di 90 giorni dall’invio al protocollo della domanda di partecipazione al Bando.

L'istruttoria di ammissibilità formale dovrà essere effettuata entro 45 giorni dall’invio al protocollo della domanda, salvo sospensione dei termini per richiesta di integrazioni documentali

L'istruttoria di ammissibilità tecnica valuta la domanda in relazione ai requisiti di seguito riportati: (R.1) presenza chiara e puntuale delle spese da sostenere; (R.2) presenza di elementi di innovazione in ottica 4.0; (R.3) presenza di elementi di innovazione in ottica di economia circolare; (R.4) presenza di elementi di sostenibilità ambientale (efficientamento energetico).

All'atto della presentazione della domanda l'impresa non deve presentare preventivi né fatture o altri titoli di spesa. I punteggi saranno assegnati in base ai requisiti qui sotto riportati:

ID

REQUISITO

CRITERI DI VALUTAZIONE

PUNTEGGIO

R.1

Presenza chiara e puntuale delle spese

Descrizione delle voci di costo non coerenti con l’attività dell’impresa e/o con le selezioni effettuate

0 PUNTI

Descrizione delle voci di costo coerenti con l’attività dell’impresa e con le selezioni effettuate

45 PUNTI

R.2

Presenza di elementi di innovazione in ottica 4.0

Almeno 1 elemento selezionato in R.2 o R.3 o R.4

15 PUNTI

R.3

Presenza di elementi di innovazione in ottica di economia circolare

Almeno 1 elemento selezionato per due requisiti tra R.2, R.3 e R.4

30 PUNTI

R.4

Presenza di elementi di sostenibilità ambientale

Almeno 1 elemento selezionato per due requisiti tra R.2, R.3 e R.4

55 PUNTI

In aggiunta al punteggio conseguito sulla base dei requisiti di cui sopra, verrà attribuita una premialità di 15 (quindici) punti per quei Soggetti richiedenti che, sulla base della documentazione presentata, risulteranno essere “microimpresa”.

Se nel requisito R.1 non si conseguirà un punteggio pari a 45 punti, non si procederà alla verifica degli ulteriori requisiti R.2, R.3, R.4 e della premialità e la domanda sarà considerata non ammissibile.

Per l'ammissibilità tecnica, è necessario conseguire un punteggio nel requisito R.1 di 45 punti e i beni acquistati devono avere la presenza di almeno un elemento tra i requisiti R.2, R.3, R.4 o in alternativa che il richiedente abbia i requisiti per ottenere la premialità.

Le domande in possesso dei requisiti di ammissibilità previsti e che abbiano ottenuto un punteggio pari almeno a 60 (sessanta) punti saranno ammesse in base all’ordine cronologico di invio al protocollo della domanda di partecipazione.

L'assegnazione dei contributi è subordinata alla disponibilità del Fondo al momento della richiesta.

L’istruttoria di ammissibilità tecnica dovrà essere effettuata entro 45 giorni dalla conclusione dell’istruttoria formale, salvo sospensione dei termini per richiesta di chiarimenti.