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IN REGIONE

Sottoscritto il Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile
18 Settembre 2019 

ANCE Lombardia ha sottoscritto con Regione Lombardia assieme ad altri 50 soggetti protagonisti del territorio lombardo il Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile.

 

Il Protocollo, previsto dal Programma Regionale di Sviluppo della XI legislatura, quale impegno per il primo anno di legislatura, è frutto di un percorso di condivisione con le principali rappresentanze lombarde. Alla sigla, a cui è intervenuto il Presidente di ANCE Lombardia Luca Guffanti, hanno aderito i soggetti che partecipano al tavolo del Patto per lo sviluppo e all'Osservatorio regionale per l’economia circolare e la transizione energetica. La durata dell'accordo vale dalla data di sottoscrizione fino al termine della XI legislatura.

 

Il Protocollo lombardo contribuisce all'attuazione dell'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, approvata dalle Nazioni Unite nel 2015 e sottoscritta anche dall'Italia; esso rappresenta inoltre un primo significativo passo in previsione della definizione di una più ampia Strategia regionale per lo Sviluppo Sostenibile, prevista dal PRS, principale cornice di riferimento all'interno della quale si muoveranno le politiche di Regione Lombardia nel prossimo futuro. Questa azione regionale verrà pertanto candidata come SDG Acceleration action, nell'ambito dell'iniziativa promossa dall'ONU per l'attuazione dell'Agenda 2030, anche in vista dell'High Level Political Forum che avrà luogo a fine mese a New York.

 

Obiettivi del Protocollo, promuovere l'applicazione, nei processi decisionali pubblici e privati, del principio dello sviluppo sostenibile e far diventare la Lombardia una delle regioni leader in Europa nell'attuazione delle politiche per l'ambiente l'economia circolare, la transizione energetica verso lo sviluppo delle fonti rinnovabili e la decarbonizzazione, la conservazione della biodiversità e dei servizi ecosistemici, favorendo una relazione coerente ed integrata tra le dimensioni economica, sociale ed ambientale.

 

Gli ambiti di riferimento del Protocollo sono molteplici e su molti di questi il settore delle costruzioni è chiamato a portare il suo contributo, nel rispetto dei principi dello sviluppo sostenibile. Tra i diversi ambiti si citano: la transizione ad una economia circolare a basse emissioni di carbonio, il miglioramento della qualità dell'aria, l’integrazione delle politiche urbanistico/territoriali con quelle di qualità delle acque e difesa dal rischio idrogeologico, il contenimento del consumo di suolo, la promozione del green public procurement.

 

I sottoscrittori si impegnano ad applicare i principi di sostenibilità ambientale nel proprio ambito di attività nelle sue dimensioni economica, sociale e ambientale e concorrono alla definizione della strategia regionale; stabiliscono un proprio programma di impegni, da attuare con risorse proprie, definendo tempi e modi; partecipano al Forum annuale, informano sugli avanzamenti nella realizzazione del proprio programma, con aggiornamenti annuali.

 

La sottoscrizione del Protocollo rappresenta quindi per l’Associazione una ulteriore occasione per rendicontare e valorizzare il proprio impegno sui temi della economia circolare e della transizione energetica. 

 

In allegato si riporta il testo del Protocollo.