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Disposizioni regionali in materia di tributi per il conferimento dei rifiuti in discarica
15 Gennaio 2019 

In data 14 gennaio 2019 Regione Lombardia ha comunicato che non essendo state previste, dalla Legge di bilancio statale 2019, ulteriori sospensioni all’aumento degli importi per i conferimenti dei rifiuti in discarica, a partire dal 1° gennaio 2019 verranno applicate le aliquote indicate all’art. 53 della L.r. n. 10/2003 “Testo unico della disciplina regionale dei tributi”.

Si ricorda che l'art. 5, comma 3, della L.r. n. 22/2016, al fine di disincentivare il conferimento in discarica di rifiuti che hanno la possibilità tecnica ed economica di essere recuperati come materia o energia, aveva modificato le aliquote applicabili per il calcolo dell'ecotassa. Tali modifiche, recepite dalla L.r. n. 10/2003, art. 53, sono tuttavia state sospese fino al 31 dicembre 2018, per effetto di quanto disposto dall'art. 1, comma 26, dalla Legge n. 208/2015.
 
Per quanto d’interesse per il settore, sono quindi previsti i seguenti aumenti:
- per i rifiuti inerti dalle operazioni di costruzione e demolizione individuati dalla Giunta regionale: dal 2019 l’importo sale da 3 a 4 euro per tonnellata mentre, a decorrere dal 2020, sarà pari a 7 euro per tonnellata;
- per rifiuti inerti diversi da quelli di cui al punto sopra: per il 2019 l’importo rimane invariato a 3 euro per tonnellata mentre, a decorrere dal 2020, sarà pari a 5 euro per tonnellata;
- per i rifiuti contenenti amianto conferiti in discariche per rifiuti non pericolosi monorifiuto o in cella appositamente ed esclusivamente dedicata ai rifiuti costituiti da materiali da costruzione contenenti amianto: per il 2019 l’importo rimane invariato a 5,20 euro per tonnellata mentre, a decorrere dal 2020, sarà pari a 7 euro per tonnellata.
 
I rifiuti inerti di cui al primo punto, assoggettati alla nuova aliquota, sono quelli elencati nella D.g.r. n. 5906/2016 con i seguenti codici E.E.R.: 17.01.01 - 17.01.02 - 17.01.03 - 17.01.07 – 17.02.02 - 17.03.02 - 17.05.08 - 17.08.02 - 17.09.04.
Si indica che il tributo è dovuto:
·      dai gestori degli impianti di smaltimento, delle discariche e degli inceneritori ubicati in Lombardia (con obbligo di rivalsa nei confronti di coloro che effettuano il conferimento);
·      da chiunque abbandoni, scarichi o effettui abusivamente deposito incontrollato di rifiuti.
 
Il tributo si applica ai rifiuti solidi speciali ed urbani:
·      conferiti in discarica, compresi i fanghi palabili;
·      smaltiti in impianti di incenerimento senza recupero energetico o classificati esclusivamente come impianti di smaltimento mediante l’operazione D10, anche qualora effettuino un minimo recupero energetico senza raggiungere i limiti stabiliti per l’operazione;
·      rinvenuti abbandonati, smaltiti in discariche abusive o posti in depositi incontrollati.
 
L'esenzione dall'obbligo tributario è prevista per i rifiuti:
·      oggettivamente destinati al riutilizzo, compresi i rifiuti inerti utilizzati per strutturare o sistemare discariche, solo nel caso in cui sia indicata l’attività di recupero esplicitamente autorizzata con operazione R5, indicando i quantitativi autorizzati per questa operazione ed i relativi codici EER; (rimane salvo l’obbligo di pagamento dell’ecotassa per i rifiuti utilizzati negli strati di copertura infrastrato delle discarica);
·      non ricadenti nel campo di applicazione del D.lgs. n. 152/06 (parte IV art. 185) in quanto regolati da altre norme (quali, ad esempio, il D.lgs.n. 117/2008).
 

Infine, secondo quanto previsto dalla D.g.r. n. 4274/2012, il titolare dell’impianto di trattamento che conferisca in discarica fanghi, oppure scarti e sovvalli, derivanti da impianti di recupero che abbiano i requisiti previsti, può richiedere la riduzione al 20% dell’importo del tributo speciale dovuto per il loro deposito in discarica. I criteri e i requisiti che consentono l'applicazione di tale riduzione sono contenuti nella D.g.r. n. 4274/2012.

In allegato si riporta il testo vigente dell’art. 53 della L.r. n. 10/2003