Sei un nuovo utente ?

IN REGIONE

Info
Misure per il miglioramento della qualità dell’aria
2 Ottobre 2017 
Facendo seguito alle precedenti NEWS di ANCE Lombardia, in materia di riduzione dell’inquinamento atmosferico, ed in particolare alla circolare Prot. n. 767/PB/ap del 12 giugno 2017,si segnala che sul BURL n. 38, S.O., del 21 settembre 2017 è stata pubblicata la Delibera di Giunta n. 7095 del 18 settembre 2017 denominata “Nuove misure per il miglioramento della qualità dell’aria in attuazione del piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria (PRIA) e dell’accordo di programma di bacino Padano”.
 
L’allegato 1 del provvedimento reca le nuove misure di limitazione alla circolazione di veicoli più inquinanti in attuazione del Piano Regionale per la Qualità dell’Aria (PRIA) e del nuovo Accordo di Programma per l’Adozione di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano.
In primis vengono ricordate le limitazioni precedentemente imposte con i pregressi provvedimenti (dd.G.R. n. 7635/08, 9958/09, 2578/14) e che vengono applicate nelle giornate dal lunedì al venerdì, festività infrasettimanali escluse, dalle ore 7.30 alle ore 19.30, nel periodo che corre dal 1 ottobre al 31 marzo con decorrenza dal 1 ottobre 2017. Si ricorda che tali limitazioni trovano applicazione nei Comuni classificati di Fascia 1 e Fascia 2 (in tutto 570 Comuni) e riguardano gli autoveicoli Euro 0 benzina; e gli autoveicoli Euro 0, Euro 1, Euro 2 diesel.
In affiancamento alle siffatte limitazioni il provvedimento dispone l’arresto della circolazione degli autoveicoli Euro 3 diesel a partire dal 1 ottobre 2018 nell’arco temporale che va dal 1 ottobre al 31 marzo, nelle giornate dal lunedì al venerdì, festività infrasettimanali escluse, dalle ore 8.30 alle ore 18.30.
Le restrizioni alla circolazione saranno applicate nelle seguenti città:
 
 

Milano

Brescia

Monza

Bergamo

Como

Busto Arsizio

Sesto San Giovanni

Varese

Cinisello Balsamo

Pavia

Cremona

Vigevano

Legnano

Gallarate

Rho

Mantova

Lecco

Cologno Monzese

Paderno Dugnano

Lissone

Lodi

Seregno

Rozzano

Desio

Cantù

Saronno

Cesano Maderno

San Giuliano Milanese

Pioltello

Bollate

Limbiate

Corsico

Segrate

Brugherio

Cernusco sul Naviglio

Abbiategrasso

San Donato Milanese

 

Il fermo si applica con riferimento all’intera rete stradale ricadente nel territorio dei Comuni interessati, con l’esclusione di Autostrade; Strade di interesse regionale R1, come individuate dalla delibera di Giunta regionale n.19709/2004; tratti di collegamento tra strade di cui ai precedenti punti e gli svincoli autostradali ed i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici (la cui individuazione sarà effettuata dai Comuni interessati e pubblicata sul proprio sito istituzionale).

Il provvedimento prevede sia Deroghe sia ipotesi di Esclusione al punto C) e D) dell’allegato 1, fra le ipotesi derogatorie giova menzionare i veicoli con a bordo almeno 3 persone, e quelli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità, individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro, che svolgono servizi manutentivi di emergenza.

L’allegato 2 della Delibera dispone in ordine alle procedure per l’attivazione di misure temporanee omogenee per quanto concerne la Regione Lombardia, al verificarsi di condizioni di accumulo e di aumento delle concentrazioni di PM10 correlate all’instaurarsi di condizioni meteo sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, in attuazione dell’Accordo di Programma del Bacino Padano.

Le misure sono sintetizzate nella seguente tabella:

 

Livello di allerta

Meccanismo di attivazione delle misure

Semaforo

Principali misure temporanee

NESSUNA ALLERTA

Nessun superamento misurato nella stazione di riferimento del valore limite di concentrazione di PM10, secondo le persistenze di cui ai punti successivi.

VERDE

 

PRIMO

LIVELLO

Attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento misurato nella stazione di riferimento del valore di concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui quattro giorni antecedenti.

Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.

ARANCIO

-   Limitazione Euro 4 DIESEL privati dalle ore 8.30-18.30;

-   Limitazione Euro 3 DIESEL commerciali dalle ore 8.30-12.30;

-   Divieto di utilizzo di impianti civili a biomassa legnosa inferiori a classe “3 stelle”;

-   Divieto di sosta con veicolo accesso (per tutti i veicoli);

-   Limite a 19°C per temperature in abitazioni ed esercizi commerciali;

-   Invito all’introduzione di agevolazioni tariffarie per i servizi locali di TPL;

-   Divieto di combustione all’aperto;

-   Potenziamento dei controlli sulle limitazioni alla circolazione veicolare, all’utilizzo degli impianti termici a biomassa legnosa, alla combustione all’aperto e al divieto di spandimento liquami

SECONDO LIVELLO

Attivato dopo il 10° giorno di superamento consecutivo misurato nella stazione di riferimento del valore limite di 50 µg/m3 della concentrazione PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì (giornate di controllo) sui 10 giorni antecedenti.

Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.

ROSSO

-   Limitazione Euro 4 DIESEL privati dalle ore 8.30-18.30;

-   Limitazione Euro 4 DIESEL commerciali dalle ore 8.30-12.30;

-   Limitazione Euro 3 DIESEL commerciali dalle ore 8.30-18.30;

-   Applicazione di tutte le misure di I livello.