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IN REGIONE

Al via la misura “Al via”
14 Giugno 2017 

Facendo seguito alla NEWS Prot. n. 19/PB/ap del 10 gennaio 2017, si informa che è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 24, Serie Ordinaria, di martedì 13 giugno 2017 il Decreto del dirigente dell’Unità Operativa n. 6439 del 31 maggio recante “Approvazione avviso «AL VIA - Agevolazioni lombarde per la valorizzazione degli investimenti aziendali» in attuazione della d.g.r. 28 novembre 2016 n. 5892. Por Fesr 2014-2020, asse prioritario III - Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese - Azione III.3.c.1.1”.

Il provvedimento, come annunciato nella NEWS di ANCE Lombardia sopra richiamata, è finalizzato al rilancio del sistema produttivo e a facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il territorio lombardo, finanziando investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati piani di sviluppo aziendale che contengano, da una parte, un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e, dall’altra, la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua, a ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo anche la chiusura del ciclo dei materiali, a garantire la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Il provvedimento sostiene, inoltre, i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.

L’Allegato 1 al D.d.u.o. 6439 recante “Avviso per la presentazione delle domande di Intervento finanziario a valere sulla misura agevola­tiva «AL VIA» ed i relativi allegati, parti integranti e sostanziali del presente atto”, ripercorre quanto già anticipato con la nostra NEWS 19/2017, che si richiama integralmente. Nel seguito evidenziamo le principali novità, segnalando, nel contempo, che una nota riassuntiva (Scheda Informativa) della misura è stata predisposta da Regione Lombardia all’Allegato 2 del provvedimento in parola.

 

 

Apertura dello Sportello valutativo

 

Le domande di partecipazione possono essere presentate, esclusivamente per mezzo della piattaforma SiAge (www.siage.regione.lombardia.it) a partire dalle ore 12.00 del giorno 5 luglio 2017 fino a esaurimento della Dotazione Finanziaria e in ogni caso sino al 31 dicembre 2019, data di chiusura dello sportello.

 

 

Dotazione Finanziaria

 

La dotazione della misura è stata confermata nella misura di € 295 milioni, suddivisi in € 220 milioni per la copertura dei Finanziamenti a medio/lungo (€ 110 milioni messo a disposizione da Finlombarda e € 110 milioni dagli Intermediari Convenzionati), € 55 milioni per il Fondo di Garanzia e € 20 milioni per i Contributi in conto capitale.

Il provvedimento riserva quota di finanziamento per le imprese richiedenti con sede operativa nel territorio dell’Area interna della Valchiavenna, ripartite come di seguito indicato:

·         € 330.661,32 per la concessione di Contributi in conto capitale;

·         € 919.338,68 per la concessione di garanzie a valere sul Fondo di Garanzia.

Ulteriori quote sono inoltre riservate per le imprese richiedenti con sede operativa nel territorio dei Comuni del sistema locale del lavoro di Sannazzaro de’ Burgondi e nei comuni del sistema locale del lavoro di Stradella e Sondrio:

·         € 793.587,17 per la concessione di Contributi in conto capitale;

·         € 2.206.412,83 per la concessione di Garanzie a valere sul Fondo di Garanzia.

 

 

Cumulabilità con altre agevolazioni

 

La misura ammette il cumulo con altre forme di agevolazione statali, regionali, provinciali e di altra natura a valere sul progetto aziendale, purché tale cumulo non superi l’ammontare massimo delle spese ammissibili (€ 3 milioni la Linea Sviluppo Aziendale e € 6 milioni per la Linea Rilancio Aree Produttive) e, fatto salvo il rispetto dei limiti stabiliti, a seconda del caso, dal Regolamento “de minimis” o dal Regolamento di esenzione (Regolamento (UE) n. 651/2014 ). È ammesso anche il cumulo con altre forme di contribuzione comunitaria, a condizione che siano dirette a voci di spesa diverse da quelle oggetto di agevolazione. È ammesso il cumulo con altre forme di garanzie pubbliche, fino al massimo dell’80% del valore del Finanziamento concesso.

 

 

Presentazione delle domande di partecipazione

 

La piattaforma SiAge, come di consueto per questo tipo di misure, effettuerà un monitoraggio delle domande presentate, fino all’esaurimento della dotazione finanziaria. Successivamente il sistema continuerà ad accettare domande che richiedano finanziamenti fino a raggiungere il 20% della dotazione finanziaria stanziata (quindi fino a un totale complessivo di € 354 milioni), dopo di che la misura si chiuderà in automatico.

Al fine di evitare ritardi nel caricamento della domanda dovuti a meri errori di profilazione delle imprese richiedenti, si riportano i requisiti base che è possibile già assolvere prima della presentazione della domanda. Prima di presentare la domanda, infatti, tutti i Soggetti Richiedenti devono:

a) possedere un indirizzo di posta elettronica certificata PEC;

b) registrarsi ai fini del rilascio delle credenziali di accesso a SiAge;

c) successivamente, provvedere all’inserimento delle proprie informazioni su SiAge;

d) attendere la validazione, da parte del sistema di avvenuta corretta registrazione; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

La profilazione, si ricorda, può essere effettuata in qualsiasi momento esclusivamente dal Legale rappresentante del Soggetto Richiedente stesso, indipendentemente dalla tempistica stabilita per la presentazione delle domande di partecipazione all’Avviso.

Si evidenzia, infine, che il provvedimento, al punto 20.3 dell’Allegato 1, riporta l’elenco esaustivo della documentazione da predisporre per la presentazione della domanda, delineandone tutta la procedura informatica.

 

 

Iter valutativo delle domande

 

Dopo la presentazione della domanda seguirà una istruttoria formale che sarà a sua volta seguita, in caso di esito positivo, dopo 45 giorni, da una istruttoria tecnica che valuterà il progetto aziendale sulla scorta dello schema sotto riportato:

 

 

Elemento di valutazione

 

 

Punteggio

Qualità progettuale dell’operazione in termini di definizione degli obiettivi

0-30

scarsa

0

insufficiente

7,5

sufficiente

15

buona

22,5

eccellente

30

Qualità progettuale dell’operazione in termini di capacità di generare effetti in termini di rilancio produttivo e crescita

0-30

scarsa

0

insufficiente

7,5

sufficiente

15

buona

22,5

eccellente

30

Capacità di intercettare le migliori soluzioni tecnologiche e migliorare la sicurezza e sostenibilità ambientale delle produzioni in termini di ottimizzazione dell’uso di energia, acqua e materia, oltre che della produzione e gestione dei rifiuti.

0-30

scarsa

0

insufficiente

7,5

sufficiente

15

buona

22,5

eccellente

30

Compagine societaria composta per almeno 2/3 da donne

0-10

presenza requisito

10

Totale

0-100

 

Ai fini dell’ammissibilità del Progetto, fatto salvo l’esito positivo della Istruttoria economico-finanziaria, i Progetti devono ottenere un punteggio complessivo minimo pari a 50/100.

Le domande che avranno ricevuto un esito positivo a seguito dell’istruttoria tecnica sono ammesse alla fase di istruttoria economico-finanziaria. Essa sarà effettuata da parte dei Soggetti Finanziatori (Finlombarda e l’Intermediario convenzionato) nel reciproco rispetto delle più ampie autonomie discrezionali in materia di assunzione del rischio e di politiche del credito.

 

 

Concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale

 

A seguito dell’esito positivo delle istruttorie formali, tecniche ed economico-finanziarie e subordinatamente all’esito delle verifiche in tema di antimafia e della regolarità contributiva, il Responsabile del procedimento di Regione Lombardia procede all’emissione del decreto di concessione, ovvero di diniego, del Contributo in conto capitale e della Garanzia.

Entro 20 giorni solari dalla ricezione della comunicazione di concessione della Garanzia e del Contributo in conto capitale, il Soggetto Destinatario sottoscriverà con l’Intermediario Convenzionato il Contratto di Finanziamento.

 

 

Erogazione della agevolazione

 

Il Finanziamento assistito da Garanzia sarà erogato al Soggetto Destinatario secondo le seguenti modalità: a) prima tranche, a titolo di anticipo, tra il 20% e fino al 70% del Finanziamento, alla sottoscrizione del Contratto di Finanziamento; b) il saldo, a conclusione del Progetto. Il Contributo in conto capitale sarà erogato al Soggetto Destinatario da parte di Regione Lombardia, a conclusione del Progetto e a seguito di adozione di specifico decreto di erogazione. Ai fini dell’erogazione del saldo del Finanziamento e del Contributo in conto capitale è necessario che il Soggetto Destinatario renda disponibili su SiAge la rendicontazione delle spese effettivamente sostenute e quietanzate e gli altri documenti elencati al punto 26.3 dell’Allegato 1.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito internet dedicato all’iniziativa:

http://www.fesr.regione.lombardia.it/wps/portal/PROUE/FESR/Bandi/DettaglioBando/Agevolazioni/bnd-alvia-fesr/bnd-alvia-fesr