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IN REGIONE

Adozione del PTR e modifica della norma transitoria della L.R. n. 31/2014
1 Giugno 2017 

Si comunica che è stata pubblicata sul BURL del 30 maggio 2017 n. 22 (Supplemento) la Legge Regionale 26 maggio 2017 n. 16 recante “Modifiche all’articolo 5 della legge regionale 28 novembre 2014, n. 31 (Disposizioni per la riduzione del consumo di suolo e per la riqualificazione del suolo degradato)”.

Il provvedimento, che entra in vigore il 31 maggio 2017, modifica il regime transitorio previsto dalla L.R. n. 31/2014. Di seguito vengono riportate le principali novità apportate dalla nuova Legge.

Considerato che sono quasi interamente trascorsi i 30 mesi previsti originariamente dalla Legge per l’adeguamento degli strumenti urbanisti ai principi contenuti nella Legge sul consumo di suolo, vengono previste le seguenti nuove scadenze:

a)     La Regione provvede ad approvare l’integrazione del PTR entro il 31 dicembre 2017 (art. 5 comma 1);

b)    Le Province e la Città Metropolitana adeguano il PTCP e il PTM entro 24 mesi dall’adeguamento del PTR (art.5, comma 2);

c)     I Comuni adeguano il proprio PGT in occasione della prima scadenza del Documento di Piano, successiva all’adeguamento del PTCP o PTM. (art. 5 comma 3).

Con riferimento al comma 4 dell’art. 5, viene previsto che i Comuni, fino all’adeguamento del proprio PGT e comunque fino alla definizione della soglia comunale del consumo di suolo, possono approvare varianti generali o parziali del Documento di Piano e Piani attuativi in variante al DdP, assicurando un bilancio ecologico del suolo non superiore a zero, riferito alle previsioni di piano vigenti alla data di entrata in vigore della L.R. n. 31/2014 (2 dicembre 2014). La relazione di accompagnamento al Documento di Piano deve dare conto delle soluzioni prospettate finalizzate a conseguire la massima compatibilità tra i processi di urbanizzazione in atto e l’esigenza di riduzione del consumo di suolo e salvaguardare lo sviluppo delle attività agricole. Una volta approvata l’integrazione del PTR, le varianti sopra indicate dovranno altresì risultare coerenti con i criteri e gli indirizzi individuati dal PTR stesso. È inoltre prevista la facoltà per i Comuni di procedere ad adeguare complessivamente il PGT a quanto previsto dallo strumento di pianificazione regionale. Il corretto recepimento dei principi contenuti nel PTR è verificato dalla Provincia o dalla Città Metropolitana in sede di rilascio del parere di compatibilità di cui all’art. 13, comma 5 della L.R. n. 12/2005.

I Comuni possono inoltre approvare varianti al Documento di Piano:

a)     finalizzate a dare attuazione ad Accordi di programma a valenza regionale;

b)    per l’ampliamento di attività economiche già esistenti;

c)     da adottarsi con la procedura dello Sportello Unico per le attività produttive ai sensi dell’art. 97 della L.R. n. 12/2005.

Queste tre tipologie di varianti concorrono unicamente al rispetto della soglia regionale e provinciale di consumo di suolo.

Ferma restando la possibilità di disporre varianti come previsto dal comma 4, in merito alla validità dei Documenti di Piano, vengono previsti due casi:

1)     qualora la scadenza del DdP intercorra prima dell’adeguamento del PTCP/PTM, il Consiglio comunale, entro il termine di vigenza del proprio DdP, può deliberare una proroga di 12 mesi, decorrenti dalla data di adeguamento del Piano provinciale o metropolitano;

2)     qualora invece la scadenza del DdP sia già intercorsa alla data di entrata in vigore della L.R. n. 16/2017, il Consiglio comunale può deliberare una proroga di 12 mesi del proprio Documento di Piano, decorrenti dalla data di adeguamento del PTCP/PTM. Tale delibera deve essere assunta entro 12 mesi dall’entrata in vigore della L.R. n. 16/2017 e pertanto entro il 31 maggio 2018.

In merito alla presentazione di Piani attuati del Documento di Piano (sia conformi che in variante) viene previsto che per quelli la cui istanza sia presentata entro il 2 giugno 2017 si continui ad applicare il comma 6 che dispone che i Comuni provvedono ad espletare l’istruttoria tecnica, l’adozione e l’approvazione secondo quanto previsto dall’art. 14 della L.R. n. 12/2005. Per questi piani la convenzione di cui all’art. 46 della medesima legge deve essere stipulata entro 18 mesi (anziché 12 mesi come prima previsto) a decorrere dalla esecutività della delibera di approvazione definitiva del piano. Tale termine, ora come allora, è tassativo: pertanto se non viene rispettato il piano decade.

Invece per i Piani attuativi del Documento di Piano presentati dopo il 2 giugno 2017 il Comune, nell’ambito della sua potestà pianificatoria, può mantenerne la possibilità di attivazione in conformità alle previsioni del DdP oppure disporne le opportune modifiche ed integrazioni da assumersi ai sensi della L.R. n. 12/2005, qualora intendano promuovere varianti al Documento di Piano.

 

Adozione dell’integrazione del PTR

Il Consiglio Regionale nella seduta del 23 maggio 2017 ha approvato la D.c.r. n. X/1523 recante “Adozione dell’integrazione del Piano Territoriale Regionale, ai sensi della L.R. 31/2014 - articolo 21 L.R. 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio)”. Il relativo Avviso di adozione, pubblicazione e deposito è stato pubblicato sul BURL del 31 maggio 2017 n. 22 (Serie Avvisi e Concorsi) con il Comunicato regionale 24 maggio 2017 n. 94.

Il testo approvato dal Consiglio regionale presenta delle minime modifiche rispetto al testo presentato dalla Giunta regionale, che riguardano correzioni di termini e di errori presenti nelle legende di alcune cartografie e poche revisioni delle definizioni contenute nel documento “Criteri per l’attuazione della politica di riduzione del consumo di suolo”.

Ai sensi dell’art. 21, comma 2, della L.R. n. 12/2005, con la pubblicazione sul BURL dell’Avviso di adozione, decorrono i 60 giorni di tempo previsti per la presentazione delle osservazioni da parte dei soggetti interessati. Pertanto il termine scadrà il 29 luglio 2017.

I documenti relativi alla revisione del PTR (relazioni e tavole) sono scaricabili al seguente indirizzo internet di Regione Lombardia:

http://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioRedazionale/servizi-e-informazioni/enti-e-operatori/territorio/pianificazione-regionale/consumo-di-suolo-integrazione-ptr-lr-31-2014