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IN REGIONE

Gestione materiali inerti: siglato protocollo con Regione Lombardia
12 Aprile 2017 
ANCE Lombardia e Regione Lombardia hanno siglato, martedì 11 aprile 2017, il Protocollo d’intesa “per lo svolgimento di attività utili al miglioramento della gestione dei rifiuti provenienti da attività di costruzione e demolizione dei prodotti da essi recuperati”.
 
All’appuntamento erano presenti il Presidente di ANCE Lombardia, Luigi Colombo, e l’Assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, Claudia Maria Terzi.
 
Si tratta di una collaborazione dalle importanti premesse che rimandano alle Direttive Europee in tema di rifiuti, ai piani d’azione nazionale sul Green Public Procurement, sino al Programma Regionale di Gestione dei Rifiuti.
L’esigenza rispetto a tale collaborazione, ha rilevato il Presidente Colombo, deriva dalla necessità di promuovere
a tutti i livelli e presso tutti gli operatori della filiera lo sviluppo della conoscenza dei processi di gestione dei rifiuti inerti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione, ovvero dalla fase di produzione del rifiuto al riutilizzo dello stesso come nuova materia dopo il processo di trattamento in impianto di recupero”.
 
I quantitativi in gioco sono molti, viene stimata una produzione di rifiuti non pericolosi da C&D pari a circa 50 milioni di tonnellate a livello nazionale, circa 11,5 milioni di tonnellate a livello regionale, di cui conferiti a recupero in Regione Lombardia, circa il 90% del totale. “Se da un lato possiamo ritenerci orgogliosi di questo risultato, dall’altro, sul riutilizzo dei materiali recuperati, nel nostro settore, c’è ancora molto da fare! E’ necessario definire delle proposte tecniche utili a superare gli ostali - sia tecnici che culturali - attualmente presenti in Italia, che limitano l’effettivo utilizzo degli aggregati riciclati nell’ambito delle opere stradali, civili e dei recuperi ambientali.”
 
ANCE Lombardia ritiene, difatti, che per favorire l’utilizzo dei materiali recuperati, cosiddetti “aggregati riciclati”, ottenuti dal recupero dei rifiuti da costruzione e demolizioni, occorra superare l’inadeguata conoscenza delle potenzialità del prodotto riciclato, migliorare l’attuale normativa vigente, e promuoverne l’utilizzo negli appalti pubblici.
 
Per rispondere a queste esigenze sono stati condivisi degli obiettivi con Regione Lombardia con l’ambizione di poter contribuire all’attuazione delle politiche pubbliche che richiedono lo sviluppo di economie, sempre più, di tipo circolare.
Tali obiettivi riguardano l’analisi della normativa di settore su scala europea e l’individuazione degli ostacoli tecnici, economici o culturali che non permettono l’impiego ottimale degli aggregati riciclati, l’organizzazione di momenti di formazione (rivolti a imprese, progettisti ed Enti pubblici), lo sviluppo di un applicativo web per la diffusione delle informazioni sugli aggregati riciclati presenti sul mercato, la valutazione e l’attuazione di azioni di tipo tecnico, normativo e/o economico incentivante per lo sviluppo del mercato.
 
Nel merito il Presidente Colombo ha spiegato che “ANCE Lombardia, in qualità di Associazione rappresentante la categoria dei costruttori edili, ha un ruolo chiave nello sviluppo degli obiettivi richiamati nel Protocollo in quanto può contare, da un lato su specifi progetti già attivati sul tema sia a livello nazionale, che a livello locale, e dall'altro, su una rete di imprese associate che rappresentano sia il settore delle costruzioni che delle attività estrattive, del riciclo e della produzione di materiali per l’edilizia”.
Ma “in tale contesto ogni soggetto ha un ruolo fondamentale”, quindi non solo le imprese, ma anche i progettisti e gli Enti pubblici.
 
Per cui, a parità di prestazioni rispetto ai materiali naturali, l’intera collettività potrà godere dei benefici che deriverebbero dall’utilizzo di questi nuovi prodotti. Rimettere in circolo in veste di “risorse” ciò che consideriamo rifiuti si tradurrebbe, di fatto, in migliore salvaguardia del territorio (grazie all’apertura di meno discariche e meno cave di inerti naturali) e maggiore attenzione alla tutela della salute dell’uomo e delle generazioni future.
 

Il protocollo avrà durata di un anno, eventualmente rinnovabile. 

In allegato si riporta la rassegna stampa dell'evento.

Nel seguito alcune fotografie.

 

La conferenza stampa al 26esimo piano del Pirellone

 

Un'altra immagine della conferenza stampa

 

La sigla del protocollo d'intesa da parte del Presidente Colombo e dell'Assessore Terzi

 

La firma del Coordinatore della Commissione Referente Tecnologia, Innovazione e Ambiente di ANCE Lombardia, Angelo Deldossi

 

La firma del Direttore Generale dell'Assessorato all'Ambiente, energia e sviluppo sostenibile, Mario Nova

 

L'Assessore Terzi con il Presidente Colombo, il Coordinatore Deldossi, il Vice Presidente ANCE con delega Tecnologia, Innovazione e Ambiente, Gianluigi Coghi e il Direttore Generale Nova