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Avviso Dote formazione continua
10 Giugno 2020 

Facendo seguito alla news di ANCE Lombardia n° 1070 del 28 novembre 2019, si informa che Regione Lombardia ha pubblicato sul BURL S.O. di giovedì 4 giugno 2020 l’Avviso pubblico per l’attuazione delle misure di formazione continua fase VI.


L’Avviso prevede l’erogazione di voucher formativi aziendali per la fruizione di corsi di formazione selezionabili da un Catalogo Regionale di Formazione Continua.


Tenuto conto del periodo emergenziale in corso al fine di sostenere le imprese nel contrasto agli effetti dell’epidemia, ai sensi della DGR n. 3042/2020, Regione Lombardia ha identificato due fasi di attuazione: 


La prima fase che va dalla pubblicazione dell’Avviso fino al 31 agosto 2020 e darà un accesso prioritario alla formazione, anche in modalità e-learning, alle imprese che hanno attivato trattamenti di integrazione salariale a causa dell’emergenza COVID-19 o che intendono attivare percorsi formativi finalizzati ad acquisire le competenze per l’introduzione o il consolidamento dello smart working nella propria organizzazione; per tali motivazioni, in questa prima fase, saranno oggetto prioritario di istruttoria i corsi di formazione a valere nell’ambito “benessere organizzativo”. 


La seconda fase, a partire dal 1° settembre 2020, sarà aperta a tutte le imprese senza la previsione di priorità di accesso. 
Per la prima assegnazione, a valere sull’annualità 2020, è stabilita la dotazione finanziaria pari a € 13.500.000,00, di cui: € 6.000.000,00 destinati alla realizzazione di offerte formative che verranno attivate nella prima fase (dalla pubblicazione dell’Avviso al 31 agosto 2020), ed € 7.500.000,00 destinati alla realizzazione di offerte formative che verranno attivate nella seconda fase che va dal 1° settembre al 31 dicembre 2020.


L’Avviso è destinato a: 

  • lavoratori dipendenti, anche beneficiari di trattamenti di integrazione salariale, di micro, piccole, medie e grandi imprese assunti presso una sede operativa/unità produttiva localizzata sul territorio di Regione Lombardia (lavoratori con contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato, sia a tempo pieno, sia a tempo parziale; soci-lavoratori di cooperative, sia che partecipino o non partecipino agli utili; nel solo caso di impresa familiare, di cui all’art. 230-bis del Codice Civile, i collaboratori o coadiuvanti dell’imprenditore che prestano in modo continuativo la propria attività di lavoro nell’impresa, coniuge, parenti entro il terzo grado, affini entro il secondo; coadiuvanti delle imprese commerciali ed i soci lavoratori di attività commerciale e di imprese in forme societarie, individuate dagli imprenditori, compresi gli artigiani. 
  • titolari e soci di micro, piccole, medie e grandi imprese con sede legale in Lombardia e iscritte alla Camera di Commercio di competenza; 
  • lavoratori autonomi e liberi professionisti con domicilio fiscale localizzato in Lombardia che esercitano l’attività sia in forma autonoma sia in forma associata. 

Sono esclusi da questa misura:

  • i lavoratori con contratto di lavoro intermittente, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;
  • i lavoratori con contratto di somministrazione, ai sensi del D.Lgs. 81/2015;
  • i tirocinanti ai sensi della L. 99/2013;
  • i lavoratori con contratto di apprendistato, ai sensi del D.Lgs. 81/2015

Per la fruizione del voucher, le imprese devono rivolgersi esclusivamente ai seguenti soggetti erogatori, la cui Offerta formativa è stata approvata nell’ambito del Catalogo: 

 

  • Soggetti iscritti alle sezioni A o B dell’Albo regionale degli operatori accreditati per i servizi di istruzione e formazione professionale, con numero definitivo di iscrizione alla data di presentazione dell’offerta (in questa categoria rientrano gli enti del sistema paritetico formativo edile); 
  • Università legalmente riconosciute con sede legale o operativa in Regione Lombardia ai sensi della L.R. n. 33/2004 e loro Consorzi; 
  • Istituti di Istruzione Tecnica Superiore (ITS), di cui al D.P.C.M. del 25 gennaio 2008, con sede legale e operativa in Regione Lombardia. 

Alle imprese è messo a disposizione un contributo massimo di € 50.000,00 su base annua, che può essere fruito dai destinatari per partecipare ai corsi di formazione presenti nel Catalogo, attraverso uno o più voucher formativi aziendali. Ciascun lavoratore, può fruire di uno o più percorsi formativi, fino al raggiungimento del valore complessivo di € 2.000,00 su base annua. 


I contributi erogati nell’ambito della presente misura di Formazione Continua si configurano come Aiuto di Stato e, pertanto, saranno riconosciuti nei limiti previsti dalla normativa europea. Sulla base della scelta effettuata in fase di richiesta di finanziamento da parte delle imprese beneficiarie dell’aiuto e non modificabile in corso di attuazione della misura, i contributi saranno soggetti al Reg. (UE) n. 1407/2013 o al Reg. (UE) n. 651/2014. 


Si specifica, inoltre, che non sono ammesse a finanziamento domande di voucher per la fruizione di corsi di formazione nell’ambito nell’area “Benessere organizzativo aziendale (art. 17 quinquies della L.R. n. 30/2015)” e nello specifico sulle tematiche dello smart working per i dipendenti che fruiscono della medesima tipologia di formazione nell’ambito dell’“Avviso pubblico per l’adozione di piani aziendali di smart working” approvato con D.D.U.O n. 1942 del 18 febbraio 2020. Sono invece ammissibili le domanda di voucher per i dipendenti non coinvolti dal progetto pilota nell’ambito dalla misura sopracitata. 


I percorsi formativi presenti nel catalogo regionale fanno riferimento a profili e competenze previsti nel Quadro Regionale degli Standard Professionali della Lombardia (QRSP).


Per tale ragione gli Enti del sistema paritetico formativo edile della Lombardia coordinati dal Formedil regionale, a partire dalla scorsa estate, hanno costituito un gruppo di lavoro per l’aggiornamento del citato QRSP al fine di renderlo maggiormente coerente con i bisogni del sistema produttivo con particolare attenzione alle aree di rilevanza strategica.


Il costo massimo rimborsabile all’impresa per la fruizione dei percorsi formativi si differenzia, altresì, in funzione del livello di competenze, indicato nel QRSP, da acquisire: 

  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 6 e 8: fino a € 2.000,00 per lavoratore, le attività corsuali avranno una durata minima di 40 ore; 
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF tra 4 e 5: fino a € 1.500,00 per lavoratore le attività corsuali avranno una durata minima di 30 ore; 
  • Percorsi di formazione con livelli di competenze da raggiungere riconducibili a EQF 3: fino a € 800,00 per lavoratore, le attività corsuali avranno una durata minima di 16 ore.

Per quanto riguarda la fruizione dei percorsi formativi Regione Lombardia ha stabilito che in via sperimentale, durante il periodo dello stato di emergenza è consentita la fruizione delle offerte formative a distanza in modalità sincrona, secondo le modalità descritte dalla DGR n. 3042 del 15/04/2020. Al termine del periodo emergenziale, Regione Lombardia si riserva di estendere tali modalità di fruizione della formazione e di disciplinarle ulteriormente con appositi provvedimenti regionali. 


Le attività di formazione potranno essere fruite a distanza unicamente se il corso scelto sul Catalogo lo prevede, quindi se l’ente proponente ha previsto questa modalità in fase di caricamento dell’offerta medesima.
L’Avviso prevede due fasi:

 

Fase transitoria


Fino al 30.06.2020 al fine di dare la possibilità di erogare tempestivamente i percorsi formativi è istituita una fase transitoria che non prevede l’utilizzo dei portali informatici ancora in fase di implementazione sia lato aziende che lato enti erogatori.
L’impresa interessata dovrà sottoscrivere una dichiarazione di impegno su carta intestata a presentare, a partire dal 1° luglio 2020 – data di apertura del sistema informativo su bandi on line – la domanda di voucher senza poter variare il corso prescelto e i dipendenti indicati e già identificati con codice fiscale.
Si precisa che eventuali richieste di voucher inoltrate per corsi di formazione già avviati alla data di presentazione della domanda o che prevedono l’avvio entro il 31 agosto 2020 dovranno obbligatoriamente essere presentate ai sensi del Reg. (UE) n. 1407/2013, pena la non ammissibilità del contributo.

Per l’adesione ai corsi entro il termine indicato per la fase transitoria si consiglia di fare riferimento, in modo puntuale, all’Ente proponente l’iniziativa; sul BURL del 28 maggio 2020 sono state pubblicate le prime 48 offerte formative valutate dal Nucleo di valutazione.

 

Fase a regime:


A partire dal 1° luglio 2020 alle ore 12.00 e fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque non oltre le ore 17:00 del 30 dicembre 2021, gli Enti caricheranno le edizioni dei corsi tramite il portale informatico SIUF e le imprese dovranno, per le stesse edizioni, presentare le richieste di voucher tramite Bandi on Line all’ indirizzo www.bandi.servizirl.it prima della realizzazione dell’evento di formazione.


Si suggerisce, alle imprese interessate, di procedere per tempo con la registrazione al portale bandi on line tenuto conto che i tempi di risposta da parte di Regione Lombardia, in caso di primo accesso, non sono immediati.


Il contributo è erogato alle imprese, a seguito della conclusione del corso prescelto e limitatamente ai destinatari che hanno completato almeno il 75% della durata prevista del corso, ciò significa che le imprese dovranno anticipare il pagamento, come avviene abitualmente per le attività a valere sul conto formazione di Fondimpresa.


L’importo del voucher assegnato in fase di ammissione a finanziamento rappresenta il valore massimo che Regione Lombardia può erogare nei confronti delle imprese; eventuali importi sostenuti, superiori al valore del voucher ammesso, resteranno a carico delle imprese stesse. 


Si informa che gli Enti del sistema paritetico formativo edile hanno presentato un catalogo di formazione valevole sul singolo territorio ma avente, in termini di contenuti e docenze, una valenza regionale; attualmente i cataloghi sono in fase di approvazione da parte di Regione Lombardia; per ogni ulteriore informazione si invita a fare riferimento direttamente all’ente paritetico di competenza.