Sei un nuovo utente ?

CENTRO STUDI

Info
UniCredit e ANCE Lombardia insieme per la ripresa dei cantieri in Lombardia
16 Novembre 2011 
Con la firma da parte del Presidente di ANCE Lombardia, Luigi Colombo, e della Responsabile per il Territorio della Lombardia di UniCredit, Monica Cellerino, diventa ufficialmente operativa, a livello regionale, l'iniziativa "Ripresa Cantieri in Lombardia"", volta al sostegno del settore delle costruzioni.
L'accordo rappresenta il recepimento territoriale dell'intesa che, a livello nazionale, ha previsto un plafond di 2 miliardi di euro a favore di interventi di sviluppo immobiliare a carattere residenziale da attivare nel corso del prossimo biennio. Con l'accordo regionale sottoscritto oggi, inoltre, UniCredit si impegna a favorire l'internazionalizzazione delle Imprese di costruzione della Lombardia, assicurando assistenza nello sviluppo di investimenti, in forma singola o consorziata, anche in "joint venture"" con imprese dei mercati esteri, grazie alla rete internazionale della banca, presente in 22 Paesi e distribuita in circa 50 mercati, con oltre 9.500 filiali
«Il quadro congiunturale appare oggi seriamente condizionato da una significativa riduzione degli investimenti nel mercato immobiliare in Lombardia - spiega Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di UniCredit. è dunque necessario continuare a promuovere il settore immobiliare, il cui contributo resta comunque importante nel sistema economico, sia in termini di investimenti che di occupazione. L'accordo quadro sarà declinato in Lombardia con forme di collaborazione quali un Osservatorio Ance-UniCredit e un Tavolo di confronto congiunto, al fine di favorire una più efficace gestione delle criticità dei progetti in corso, di monitorare l'andamento del settore e di supportare nuove iniziative immobiliari. Inoltre, con la nostra presenza internazionale, puntiamo a sostenere le imprese di costruzione lombarde che lavorano all'estero o che vogliono esportare anche in questo settore il "made in Italy"».

«L'aggravarsi, nelle ultime settimane, della fase di instabilità economica sta determinando notevoli ricadute sul sistema del credito e, di conseguenza, sul mondo delle piccole e medie imprese del settore edile, già fiaccate da anni di contrazione dei ritmi di crescita del mercato - ha ricordato il Presidente Luigi Colombo. è fondamentale, in questa fase di profonda incertezza per le prospettive dell'economia italiana, offrire alle imprese risposte concrete ed opportunità di crescita e di riposizionamento sul mercato, iniettando fiducia nel sistema produttivo: iniziative come quella odierna servono ad avvicinare la base produttiva ad una realtà, quella degli istituti di credito, spesso percepita come distante dalle esigenze dei piccoli imprenditori».