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CENTRO STUDI

Voucher per la digitalizzazione delle PMI
30 Ottobre 2017 

Il Ministero allo Sviluppo Economico con Decreto del Direttore Generale del 24 ottobre 2017 ha definito le modalità per l’accesso ai Voucher per la digitalizzazione delle PMI, così come individuati dal Decreto Ministeriale 23 settembre 2014.

Il provvedimento individua € 100 milioni, ripartiti su scala regionale (alla Lombardia sono stati riservati € 15.784.825,34), finalizzati al cofinanziamento di progetti di digitalizzazione e ammodernamento tecnologico delle PMI; il 5% di tali risorse sarà destinato alle imprese che hanno conseguito il rating di legalità.

Al fine di evitare l’effetto “click day”, il Ministero ha previsto che, nel caso in cui l’importo complessivo dei Voucher richiesti dalle imprese in una determinata regione risulti superiore all’ammontare delle risorse finanziarie disponibili si proceda al riparto delle risorse, in proporzione alle richieste effettuate dalle singole imprese: questo può implicare quindi che il contributo assegnato alle imprese potrà essere inferiore a quello richiesto in sede di presentazione della domanda.

 

Modalità e termini di presentazione della domanda

Ciascuna impresa proponente può presentare un’unica domanda di accesso alle agevolazioni per un importo del Voucher pari al 50% del totale delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 10.000,00 (diecimila/00), nei limiti dei massimali stabiliti dal Regolamento de minimis.

Le domande di accesso alle agevolazioni possono essere presentate dalle imprese proponenti esclusivamente tramite la procedura informatica, accessibile nell’apposita sezione “Voucher digitalizzazione” del sito web del Ministero (www.mise.gov.it).

L’accesso alla procedura informatica prevede l’identificazione e l’autenticazione tramite la Carta nazionale dei servizi ed è riservato al rappresentante legale dell’impresa proponente, come risultante dal certificato camerale della medesima. Il rappresentante legale dell’impresa, previo accesso alla procedura informatica tramite la Carta nazionale dei servizi, può conferire ad altro soggetto delegato il potere di rappresentanza per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni.

Ai fini del completamento della compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni, all’impresa proponente è richiesto il possesso di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle imprese. Tale registrazione è condizione obbligatoria per la presentazione della domanda e il suo accertamento è effettuato in modalità telematica dalla procedura informatica.

 

Iter di presentazione delle domande

Quando

Cosa

Come

 

Dalle ore 10 del 15 gennaio 2018

Compilazione della domanda

1)   accesso alla procedura informatica;

2)   immissione delle informazioni richieste per la compilazione della domanda, secondo quanto previsto nell’allegato n. 2, e caricamento dei relativi allegati;

3)   generazione del modulo di domanda sotto forma di pdf immodificabile, contenente le informazioni e i dati forniti dall’impresa proponente, e apposizione della firma digitale;

4)   caricamento della domanda firmata digitalmente e conseguente rilascio del “codice di predisposizione domanda” necessario per l’invio della stessa

 

dalle ore 10 del 30 gennaio 2018

 

fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018

Invio della domanda di accesso alle agevolazioni

1)    accesso alla procedura informatica;

2)    immissione del “codice di predisposizione domanda” costituente formale invio della domanda

3)    rilascio da parte della piattaforma informatica dell’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, recante il giorno, l’ora, il minuto e il secondo di acquisizione della medesima

 

Entro il 9 marzo 2018

Decreto di prenotazione Voucher

Il Ministero provvede ad adottare, un provvedimento cumulativo di prenotazione del Voucher, su base regionale, contenente l’indicazione delle imprese e dell’importo dell’agevolazione prenotata

 

Attività e spese ammissibili

Per essere ammissibili al finanziamento, le spese sostenute dovranno riguardare l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:

 

Attività

Spese ammissibili

Vincoli

a) Miglioramento efficienza aziendale

Acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica

 

b) Modernizzazione dell'organizzazione del lavoro

Acquisto di hardware, software e servizi di consulenza specialistica, con particolare riferimento all'utilizzo di strumenti tecnologici e all’introduzione di forme di flessibilità del lavoro, tra cui il telelavoro

 

c) Sviluppo di soluzioni di e-commerce

Acquisto di hardware, software, inclusi software specifici per la gestione delle transazioni on-line e per i sistemi di sicurezza della connessione di rete, e servizi di consulenza specialistica strettamente finalizzati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce

 

d) Connettività a banda larga e ultralarga

Spese di attivazione del servizio sostenute una tantum, con esclusivo riferimento ai costi di realizzazione delle opere infrastrutturali e tecniche, quali lavori di fornitura, posa, attestazione, collaudo dei cavi, e ai costi di dotazione e installazione degli apparati necessari alla connettività a banda larga e ultralarga.

Tali spese devono essere strettamente correlate ai servizi e alle soluzioni informatiche di cui alle lettere a), b), e c)

e) Collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare

Tali spese devono essere strettamente correlate ai servizi e alle soluzioni informatiche di cui alle lettere a), b), e c)

f) Formazione qualificata, nel campo ICT

Partecipazione a corsi e per l’acquisizione di servizi di formazione qualificata

Gli interventi formativi dovranno essere rivolti al personale delle imprese beneficiarie (titolari, legali rappresentanti, amministratori, soci, dipendenti) risultante dal registro delle imprese o dal libro unico del lavoro.

Tali spese devono essere strettamente correlate ai servizi e alle soluzioni informatiche di cui alle lettere a), b), c), d) ed e)

Inoltre, sempre ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, le spese dovranno:

a)     essere effettuate successivamente alla pubblicazione del provvedimento del Ministero relativo alla prenotazione del Voucher;

b)    essere ultimate non oltre sei mesi dalla data di pubblicazione del provvedimento di prenotazione. Per data di ultimazione si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile, ancorché pagato successivamente e comunque entro 30 giorni da tale data;

c)     essere relative a beni nuovi di fabbrica acquistati da terzi che non hanno relazioni con l’acquirente e alle normali condizioni di mercato;

d)    nel caso di spese per servizi di consulenza specialistica o di formazione qualificata, essere relative a prestazioni svolte nel periodo di svolgimento del progetto.

 

Assegnazione definitiva del Voucher

Ai fini dell’assegnazione definitiva e della conseguente erogazione del Voucher, l’impresa iscritta nel provvedimento di prenotazione è tenuta a presentare, esclusivamente tramite la procedura informatica, entro 30 giorni dalla data di ultimazione, la richiesta di erogazione in conformità allo schema di cui all’allegato n. 3 del provvedimento.

Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di erogazione, il Ministero provvede a:

a)     verificare la regolarità e la completezza della documentazione presentata, nonché l’ammissibilità alle agevolazioni delle spese rendicontate;

b)    accertare l’avvenuto pagamento a saldo delle spese rendicontate;

c)     verificare la vigenza e la regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria, tramite l’acquisizione d’ufficio del documento unico di regolarità contributiva (DURC).

 

Ulteriori adempimenti per le imprese

Le imprese beneficiarie sono inoltre tenute a:

·      effettuare i pagamenti dei titoli di spesa attraverso modalità che consentano la loro piena tracciabilità e la loro riconducibilità ai titoli di spesa a cui si riferiscono. A tal fine i soggetti beneficiari sono tenuti, attraverso il conto corrente bancario utilizzato per la realizzazione dell’intervento, a effettuare distinti pagamenti per ciascuno dei titoli di spesa esclusivamente per mezzo di SEPA Credit Transfer con indicazione della causale: “Bene acquistato ai sensi del Decreto MISE 23 settembre 2014”;

·      tenere a disposizione tutti i documenti giustificativi, relativi alle spese rendicontate, nei 10 anni successivi al completamento del progetto. I documenti giustificativi di spesa devono essere conservati sotto forma di originali o, in casi debitamente giustificati, sotto forma di copie autenticate, o su supporti per i dati comunemente accettati, comprese le versioni elettroniche di documenti originali o i documenti esistenti esclusivamente in versione elettronica che rispondano a standard di sicurezza accettati;

·      consentire e favorire, in ogni fase del procedimento, anche mediante sopralluoghi, lo svolgimento di tutti i controlli, ispezioni e monitoraggi disposti dal Ministero, dalla Commissione europea e da altri organismi nazionali o dell’Unione europea competenti in materia, al fine di verificare lo stato di avanzamento dei programmi e le condizioni di mantenimento delle agevolazioni;

·      corrispondere a tutte le richieste di informazioni, dati e rapporti tecnici periodici disposte dal Ministero allo scopo di effettuare il monitoraggio dei programmi agevolati;

·      garantire che sia mantenuto un sistema di contabilità separata o una codificazione contabile adeguata per tutte le operazioni relative all’intervento, ferme restando le norme contabili nazionali.

 

Photo by Helloquence on Unsplash